Mascherina No Fair Play – Friday Calling

Dispositivo di protezione di primo livello o coprimascherina.

Il presente prodotto non costituisce presidio medico sanitario o dpi (dispositivo di protezione individuale).

Supporto ad uso esclusivo e personale, realizzato con tessuto poliestere 100% certificato OEKO-TEX®.

Trattato con finissaggio idrorepellente “WR”.

Lavabile centinaia di volte in acqua calda o con soluzioni igienizzanti dopo ogni utilizzo. si consiglia la stiratura dopo il lavaggio.

Prodotto realizzato ai sensi dell’art. 16 c. 2 del D.L. 18/2020.

MADE  IN ITALY

Disponibile nel Pack T-Shirt + Mascherina ad un Prezzo Speciale:

Disponibile anche nelle varianti:

 

10,00

Disponibile

Descrizione

Correva il Febbraio 2020 ed in un mondo ormai diverso da quello di oggi, la No Fair Play Crew decide di dirigersi verso Londra per l’ennesima gita fatta di birra, concerti e perchè no, cultura… Al Museum Of London, è in corso la mostra celebrativa dei 40 anni di uno dei nostri album preferiti, ovvero ‘London Calling’ dei The Clash .. Quale miglior modo di fare qualche foto promozionale per la nuova t-shirt in uscita, ispirata liberamente dalla copertina di questo album? Purtroppo la maglietta è stata messa nel cassetto per un intero anno, le cose sappiamo bene come sono andate, ma ora siamo pronti !

É stato incredibile (ri)scoprire quanto “London Calling” sia legato al football.. Proprio esposti alla mostra c’erano aneddoti riguardanti Guy Stevens, super fan dell’Arsenal e producer dell’album (registrato proprio nella zona di Higbury). Fu proprio il calcio a rimettere nella forma mentale giusta i Clash per scrivere il nuovo album. Ogni pausa dalle registrazioni  veniva impiegata per giocare nel campetto di fronte allo studio con i ragazzi della working-class..

I Clash non erano solo fan del calcio giocato: Joe Strummer, come il batterista dei Sex Pistols e Suggs e Chas dei Madness, era un supporter del Chelsea. Proprio durante un match contro il West Ham, lui e la sua crew furono messi in fuga dagli Hammers armati di coltelli e dovettero trovare rifugio in un fish and chips poco distante da casa di Joe..
Alla fine dell’89 lo stesso Strummer dichiarò: “Mi gonfio di orgoglio quando sento che i nostri Hooligans causano tafferugli all’estero”. Il mondiale di Italia 90 era alle porte e tutto il resto è storia..

E che dire invece di Banksy? La leggenda che sta dietro all’artista più famoso e controverso di sempre ormai la conosciamo tutti .. Perché  ci piace? Per la sua ironia contro l’establishment ? Per l’essere dalla parte dei più deboli? Per essere contro la videosorveglianza che segue ogni nostro movimento, ma che comunque non è mai riuscito a riprenderlo!?
Perché forse la sua identità è legata al mondo della musica? C’è chi dice sia Robert Del Naja dei Massive Attack, chi dice sia Jamie Hewlett dei Gorillaz, chi dice sia il grafico di No Fair Play… a parte gli scherzi, sicuramente le sue opere e tutta la street art in generale influenzano la realizzazione dei nostri prodotti..

Dobbiamo indossare una mascherina? Dobbiamo farlo ogni volta che mettiamo piede fuori casa?

Bene, se proprio dobbiamo indossare una mascherina… che sia bella, irriverente, e soprattutto No Fair Play.